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Kia EV2 alla prova in città: consumo di 10,6 kWh/100 km
Plenitude On The Road
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Kia EV2 alla prova in città: consumo di 10,6 kWh/100 km

5 min.

La Kia EV2 ha concluso la prova urbana con un consumo medio di 10,6 kWh/100 km. Il risultato è stato ottenuto percorrendo 20,5 km in 48 minuti, in una giornata asciutta con una temperatura esterna di 27 °C. Il test ha coinvolto la Black Edition a cinque posti, equipaggiata con batteria NMC da 61 kWh, trazione anteriore e motore da 135 CV.

La prova è iniziata con il 50% di carica ed è terminata dopo avere utilizzato il 3% della batteria. L'auto è stata guidata in modalità Normal, mantenendo il climatizzatore a 20 °C con la ventola al primo livello e attivando al livello minimo il raffrescamento del sedile. La frenata rigenerativa era impostata al massimo, con la funzione one pedal drive inserita.

Configurazione e dotazioni della Kia EV2 Black Edition

La Black Edition utilizzata per il test adotta cerchi da 19 pollici e diversi dettagli esterni neri. La versione di ingresso parte invece da cerchi da 16 pollici: una differenza che rende interessante un eventuale confronto diretto dei consumi, anche se la prova effettuata non consente di quantificare l'incidenza della misura delle ruote.

Per questa configurazione Kia indica un consumo nel ciclo WLTP compreso indicativamente tra 15 e 17 kWh/100 km. L'autonomia dichiarata varia da 435 a oltre 450 km in funzione di versione, allestimento, batteria e cerchi. Il risultato urbano non è direttamente confrontabile con il dato del ciclo completo, ma mostra il comportamento della vettura in un contesto favorevole alla rigenerazione.

La dotazione comprende pompa di calore con gestione termica della batteria, sedili anteriori riscaldabili e ventilati, sedili posteriori riscaldabili, impianto audio Harman Kardon e tetto apribile. La ricarica in corrente alternata arriva a 22 kW, una caratteristica utile soprattutto per chi utilizza frequentemente infrastrutture pubbliche e non dispone di un punto di ricarica privato.

⚡ Leggi anche: Kia EV2, primo contatto con la compatta elettrica da 24.000 euro

Nonostante una lunghezza di circa 4 metri, la EV2 offre un bagagliaio da circa 362 litri nella configurazione a cinque posti. I sedili posteriori possono avanzare leggermente per aumentare lo spazio disponibile, mentre un piccolo doppio fondo consente di sistemare i cavi di ricarica. È presente anche una telecamera a 360 gradi, mentre il portellone non dispone dell'azionamento elettrico.

Come funziona il sistema i-Pedal 3.0

Uno degli elementi centrali della prova è stato il sistema i-Pedal 3.0, la nuova generazione della gestione della frenata rigenerativa e della guida con un solo pedale. Il conducente può regolare differenti livelli di recupero mantenendo attiva la modalità one pedal, scegliere fino a tre livelli di rigenerazione senza arresto completo oppure disattivare la funzione.

Durante il test, il livello massimo ha prodotto un intervento deciso non appena veniva rilasciato l'acceleratore. La decelerazione, tuttavia, è sembrata svilupparsi su uno spazio leggermente superiore alle attese. Si tratta di una valutazione soggettiva legata al primo contatto: dopo avere compreso la risposta dell'auto, è possibile anticipare il rilascio del pedale e adattare la guida.

La modalità one pedal può essere utilizzata anche in retromarcia e attivata dallo schermo. Un aspetto pratico emerso nell'uso quotidiano è la memorizzazione delle impostazioni relative a rigenerazione, one pedal e funzionamento in retromarcia: non è quindi necessario ripristinarle a ogni avvio.

Il quadro strumenti mostra chiaramente quando la vettura sta consumando energia e quando sta recuperando. Restano visibili anche il livello di rigenerazione, l'attivazione della guida a un pedale, la percentuale della batteria e l'autonomia stimata.

Autonomia stimata e risultato del test urbano

Alla partenza, con il 50% di batteria, il sistema indicava 212-213 km residui. Al termine, dopo 20,5 km e un consumo del 3%, la stima era scesa a 204 km. Il confronto conferma quanto questa indicazione dipenda dallo storico recente e dallo stile di guida: non può essere interpretata come una misura precisa dell'autonomia effettivamente disponibile.

Kia affianca al valore centrale anche una previsione minima e massima. Con il 48% di carica, durante la prova il quadro indicava una stima media di 206 km, con un intervallo compreso tra 107 e 263 km a seconda delle condizioni e dello stile di guida. Una forbice molto ampia, ma utile a ricordare quanto il contesto possa modificare la percorrenza.

Il dato più significativo resta quindi il consumo misurato di 10,6 kWh/100 km, ottenuto in condizioni urbane favorevoli e con un impiego esteso della frenata rigenerativa. Non rappresenta ogni possibile scenario d'uso, ma restituisce un'indicazione concreta dell'efficienza della EV2 nel traffico cittadino.

Ergonomia e visibilità nell'uso cittadino

La posizione di guida ha offerto un buon controllo dei pedali, ma con il sedile completamente avanzato le ginocchia risultano vicine allo sterzo e alla parte inferiore della plancia. La funzione Easy Entry attenua il problema durante l'accesso, arretrando automaticamente il sedile quando si sale o si scende. Sono inoltre disponibili due memorie per la posizione di guida, mentre il volante si regola manualmente in altezza e profondità.

La visibilità anteriore è risultata buona grazie all'ampio parabrezza e a un montante non eccessivamente ingombrante. Lo specchietto retrovisore, invece, può sottrarre una parte della visuale quando si guida molto vicini alla plancia.

Il pannello integra quadro strumenti, infotainment e una sezione dedicata al climatizzatore. Proprio quest'ultima è apparsa poco accessibile nella posizione di guida più avanzata, perché parzialmente coperta dal volante e dalle leve. La presenza di comandi fisici separati riduce comunque la necessità di utilizzarla. Restano invece pratici i controlli sulla portiera per riscaldamento e ventilazione dei sedili, volante riscaldato e memorie del posto guida.

Una domanda per voi

Quanto dovrebbe pesare l'efficienza nel traffico urbano rispetto ad autonomia dichiarata e velocità di ricarica nella scelta di un'elettrica compatta?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall'intelligenza artificiale

Fonte
  • https://www.youtube.com/watch?v=hJdKdyy0hb0
Marta Baisotti

Ciao sono Marta, ma per gli amici elettronauti Tammar! Tammar nasce da un mix di curiosità e voglia di mettersi in gioco, che mi hanno guidata verso il mondo della mobilità elettrica!