Volkswagen prepara il nuovo ID. Buzz su piattaforma SSP
Volkswagen sta sviluppando una nuova generazione dell’ID. Buzz, destinata ad abbandonare l’attuale piattaforma MEB per adottare la Scalable Systems Platform (SSP) del Gruppo. La conferma è arrivata dal CEO del marchio Thomas Schäfer, che ha anche riconosciuto come il modello attuale si trovi su una «base di costi sbagliata».
Il cambio di architettura dovrebbe quindi consentire a Volkswagen di intervenire sia sul prezzo sia sulle caratteristiche tecniche del minibus elettrico. Il costruttore non ha però comunicato un listino indicativo né una data di lancio: per ora, una ID. Buzz più accessibile resta un obiettivo legato alle potenzialità della SSP.
Architettura a 800 volt ed elettronica sviluppata con Rivian
La piattaforma SSP supporta sistemi elettrici a 800 volt e, secondo le indicazioni di Volkswagen, dovrebbe offrire maggiore autonomia, tempi di ricarica inferiori e software più avanzato rispetto alla MEB. Per l’architettura nel suo complesso è stato indicato un obiettivo di circa 12 minuti per passare dal 5% all’80% di carica, ma questo valore non è una specifica confermata per la futura ID. Buzz.
Schäfer ha inoltre lasciato aperta la possibilità di utilizzare batterie al litio-ferro-fosfato, o LFP, nell’ambito della strategia per contenere i costi. Anche in questo caso non si tratta ancora di una configurazione annunciata ufficialmente per il nuovo modello.
Un altro elemento centrale sarà la nuova elettronica sviluppata con Rivian. Potenti computer centrali dovrebbero gestire le funzioni del veicolo, compresi i sistemi di assistenza alla guida e l’infotainment, con la possibilità di distribuire miglioramenti attraverso aggiornamenti via etere. Volkswagen descrive infatti la SSP come una piattaforma orientata ai veicoli definiti dal software.
La condivisione della piattaforma, dell’hardware e del software su un numero elevato di veicoli dovrebbe permettere al Gruppo di distribuire i costi di sviluppo e produzione. È su questa impostazione che Volkswagen basa la prospettiva di integrare più tecnologia senza replicare la struttura di costo dell’attuale ID. Buzz.
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Più comandi fisici nel nuovo abitacolo
La futura ID. Buzz dovrebbe adottare interni e infotainment più vicini a quelli delle nuove ID. Polo e ID. Tiguan. Gran parte dei comandi sensibili al tocco dovrebbe lasciare spazio a pulsanti e interruttori fisici, seguendo il nuovo orientamento adottato da Volkswagen per l’abitacolo.
Sul piano stilistico, il responsabile del design Andreas Mindt vuole conservare il carattere riconoscibile del modello senza cadere nella ripetizione continua dei richiami rétro. Mindt ha parlato di «molti ingredienti segreti» per il progetto, mentre Schäfer ha ribadito il valore dell’eredità storica del marchio, precisando però che Volkswagen non intende recuperare indiscriminatamente tutti i nomi del passato.
Prima arriveranno altri aggiornamenti per il modello attuale
Il nuovo ID. Buzz non ha ancora una finestra di lancio ufficiale. Il primo veicolo Volkswagen basato sulla SSP, inizialmente previsto nel 2026, è ora atteso entro la fine del decennio. L’ipotesi che il minibus arrivi successivamente al primo SUV del marchio costruito su questa architettura resta una previsione e non un programma confermato da Volkswagen.
Nel frattempo, il modello attuale continuerà a essere aggiornato. Negli Stati Uniti tornerà per l’anno modello 2028, dopo l’assenza prevista per il 2026 e il rinvio del rientro inizialmente programmato per il 2027. Sono annunciati una vera guida a un pedale, software aggiornato e due nuovi allestimenti, compresa una variante orientata al campeggio. Volkswagen Group of America ha precisato che l’ID. Buzz non è stato cancellato dal mercato statunitense.
Il contesto commerciale rimane impegnativo: negli Stati Uniti l’attuale ID. Buzz è stato lanciato nel 2024 con un prezzo di partenza di circa 60.000 dollari e un’autonomia EPA massima di 234 miglia. Nel terzo trimestre ne sono stati venduti 432 esemplari, con un calo dell’82,5% rispetto alle quasi 2.500 unità dello stesso periodo del 2025.
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In Europa, un aggiornamento introdotto ad aprile ha già portato la funzione vehicle-to-load, pulsanti fisici, infotainment rivisto e un’ulteriore opzione a trazione integrale. Non è stato annunciato che lo stesso pacchetto sarebbe stato immediatamente disponibile anche negli Stati Uniti.
Una domanda per voi
Quale aspetto dovrebbe avere la priorità nel nuovo ID. Buzz: riduzione del prezzo, ricarica più rapida o software più avanzato?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonti (2)
- https://insideevs.com/news/811821/second-generation-vw-id-buzz/
- https://electrek.co/2026/10/13/vws-new-id-buzz-more-affordable-lots-of-secret-sauce/

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