Skip to main content
GWM ORA 5 arriva in Italia: anche elettrica da 36.000 euro
Plenitude On The Road
Pubblicato il

GWM ORA 5 arriva in Italia: anche elettrica da 36.000 euro

4 min.

Il costruttore cinese GWM (Great Wall Motors) amplia la propria presenza sul mercato italiano con l’arrivo della nuova ORA 5, un SUV di segmento C disponibile per la prima volta con tre diverse soluzioni di propulsione sviluppate sulla stessa piattaforma: benzina turbo, full hybrid ed elettrica.

La commercializzazione presso la rete italiana partirà dalla fine di giugno 2026, mentre il listino è già attivo dal 1° giugno. I prezzi partono da 26.950 euro chiavi in mano.

Un solo SUV, tre tecnologie di propulsione

La strategia scelta da GWM punta a offrire ai clienti la possibilità di selezionare la motorizzazione più adatta alle proprie esigenze senza dover rinunciare a dimensioni, abitabilità o dotazioni.

La nuova ORA 5 misura 4,47 metri di lunghezza e presenta un passo di 2,72 metri, una quota che contribuisce a garantire spazio per cinque occupanti. Il vano bagagli raggiunge una capacità massima di 1.120 litri abbattendo i sedili posteriori.

L’offerta si articola in due livelli di allestimento, Origin e Premium, e in tre differenti sistemi di propulsione. A parte le versioni con motore benzina e la variante full Hybrid, che non sono di nostro interesse, troviamo al vertice della gamma la ORA 5 Full Electric da 205 CV, proposta con prezzi compresi tra 36.000 e 38.000 euro.

GWM ORA 5 arriva in Italia: anche elettrica da 36.000 euro | Elettronauti.it

La versione elettrica punta su autonomia e ricarica rapida

GWM ORA 5 arriva in Italia: anche elettrica da 36.000 euro | Elettronauti.it

La configurazione completamente elettrica utilizza una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 58,3 kWh. Secondo il ciclo WLTP, l’autonomia dichiarata raggiunge 435 km nel percorso combinato e può arrivare fino a 603 km in ambito urbano.

Al momento GWM non ha comunicato valori equivalenti secondo i cicli EPA statunitense o CLTC cinese.

Per quanto riguarda la ricarica, la ORA 5 elettrica supporta potenze fino a 120 kW in corrente continua. In queste condizioni il passaggio dal 10% all’80% della capacità richiede circa 30 minuti.

Questi valori la collocano tra le proposte più interessanti del segmento per chi utilizza l’auto prevalentemente in città, ma desidera affrontare anche viaggi extraurbani e spostamenti nel fine settimana.

Dotazione tecnologica e sicurezza di serie

Tutta la gamma ORA 5 include una dotazione particolarmente ricca già dalla versione d’ingresso.

Sono presenti 23 sistemi di assistenza alla guida (ADAS), sette airbag, cerchi in lega da 18 pollici e una plancia dominata da due schermi. Il quadro strumenti digitale misura 10,25 pollici, mentre il display centrale dell’infotainment raggiunge 14,6 pollici.

Non mancano inoltre Android Auto e Apple CarPlay wireless, ormai diventati elementi molto richiesti dagli automobilisti europei.

L’allestimento Premium aggiunge contenuti orientati al comfort. Tra questi figurano sedili in pelle ecologica ventilati e riscaldabili, tetto panoramico, impianto audio con nove altoparlanti e illuminazione ambientale configurabile in 64 colori.

GWM ORA 5 arriva in Italia: anche elettrica da 36.000 euro | Elettronauti.it

Garanzia fino a otto anni per la batteria

Sul fronte della copertura post-vendita, GWM prevede una garanzia di 7 anni o 150.000 km per il veicolo.

Per il pacco batterie della versione elettrica la copertura sale a 8 anni o 160.000 km, applicando il limite che viene raggiunto per primo.

La gamma sarà disponibile con sei colorazioni esterne e due combinazioni per gli interni. Gli ordini potranno essere effettuati presso la rete ufficiale GWM Italia a partire dalla fine di giugno.

Un nuovo concorrente nel segmento dei SUV elettrici e ibridi

L’arrivo della ORA 5 rafforza la presenza dei costruttori cinesi nel mercato europeo dei SUV compatti. Inoltre offre la possibilità di scegliere tra alimentazione benzina, full hybrid ed elettrica mantenendo la stessa vettura e la stessa architettura di base.

Si tratta di una strategia che potrebbe semplificare il confronto per gli automobilisti ancora indecisi tra motorizzazioni tradizionali ed elettrificate.




E voi, la possibilità di scegliere tra benzina, full hybrid ed elettrica sulla stessa piattaforma vi sembra una soluzione utile oppure preferite modelli progettati esclusivamente come veicoli elettrici?

Fonte

elettronauti - gianfranco

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.