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Elettronauti |  Impianti eolici offshore USA
Plenitude On The Road
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Rinnovabili superano gas nella capacità installata USA

4 min.

Le fonti rinnovabili si avvicinano al sorpasso sul gas naturale nella capacità installata degli Stati Uniti. Lo indicano gli ultimi dati dell’Energy Information Administration (EIA), l’agenzia statistica del Dipartimento dell’Energia americano, analizzati dalla SUN DAY Campaign, un’organizzazione che promuove le energie pulite. Includendo il solare di piccola taglia, cioè gli impianti su tetti di case e aziende, il traguardo arriva entro settembre 2027. La capacità misura la potenza massima che gli impianti possono erogare. Non coincide con l’energia prodotta, che dipende da sole, vento e domanda.

Il bilancio degli ultimi dodici mesi

Tra il 1° settembre 2025 e il 31 agosto 2026 la capacità delle rinnovabili è cresciuta di oltre 43 gigawatt (GW). Il solare su scala industriale ha aggiunto 27,1 GW, l’eolico 10 GW, di cui 0,8 GW offshore, mentre il solare diffuso ha contribuito con 6,5 GW. Nello stesso periodo il gas ha guadagnato 5,3 GW, il carbone ne ha persi 2,7 e il nucleare è rimasto fermo. Gli accumuli a batteria hanno accelerato, con 17,6 GW in più. Al 1° settembre 2026 le rinnovabili rappresentano il 34,5% della capacità degli impianti di grande taglia, quelli sopra 1 MW.

Le previsioni dell’EIA fino al 2027

Per i prossimi dodici mesi l’EIA prevede 53,1 GW di nuova capacità rinnovabile su scala industriale, quasi il 44% in più rispetto ai 37 GW dell’anno precedente. L’agenzia non indica nuovi impianti nucleari e stima un calo netto di 2 GW per i combustibili fossili. Sommando le batterie, i nuovi impianti puliti arrivano a circa 82,8 GW entro agosto 2027. La SUN DAY Campaign aggiunge un’ipotesi di 6 GW di solare diffuso. Con questa stima la capacità rinnovabile raggiungerebbe circa 550 GW, contro 518,3 GW del gas, un margine di oltre 31 GW. La quota sul totale salirebbe dal 37,7% al 40,4%.

Leggi anche: https://elettronauti.it/articolo/rinnovabili-usa-sorpasso-gas-entro-2027/

Il calendario del sorpasso cambia

Il calendario del sorpasso è cambiato più volte nel 2026. A febbraio l’analisi dei dati EIA indicava la fine dell’anno, con 525,4 GW di rinnovabili contro 514,2 GW del gas. A maggio la previsione si è spostata all’inizio del 2027, ad agosto all’estate 2027 e ora a settembre 2027. La data dipende da due variabili: il ritmo dei cantieri e la stima del solare diffuso, che l’EIA non pubblica come previsione. Nei dodici mesi fino a giugno 2026 il gas ha comunque aggiunto 7,5 GW.

Solare e batterie guidano i cantieri

Il 2025 ha portato 53 GW di nuova capacità, il valore più alto dal 2002. Per il 2026 gli sviluppatori pianificano 86 GW. Il fotovoltaico pesa per il 51%, con 43,4 GW, un aumento del 60% sul 2025. Le batterie seguono con 24 GW, il 28% del totale, contro i 15 GW dello scorso anno. L’eolico conta 11,8 GW, il 14%, e il gas 6,3 GW, il 7%. Il Texas concentra il 40% del nuovo solare e il 53% degli accumuli. In Texas il progetto Tehuacana Creek 1 aggiunge 837 MW di solare e 418 MW di accumulo. In Nuovo Messico dovrebbe entrare in servizio il parco SunZia, 3,65 GW, il più grande impianto eolico terrestre del Paese. Tra le centrali a gas in arrivo figurano Orange County Advanced Power Station in Texas, 1,16 GW, e Trumbull Energy Center in Ohio, 0,9 GW.

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Fotovoltaico e accumuli in crescita

Il solare sostiene la crescita. L’EIA prevede che la capacità su scala industriale passi da 150 GW a fine 2025 a 215 GW a fine 2027, con un aumento del 43,3%. Contando anche i piccoli impianti, il fotovoltaico supera l’eolico e arriva a circa il 20% della capacità nazionale. Gli accumuli crescono più in fretta: entro febbraio 2027 le batterie su larga scala dovrebbero salire da 44,6 GW a 67,5 GW, un incremento del 51%.

Capacità e produzione non coincidono

Un impianto solare produce quando c’è luce, quindi 1 MW fotovoltaico genera meno energia annua di 1 MW a gas. Il margine di 31 GW non si traduce in una quota equivalente di elettricità immessa in rete. La produzione rinnovabile è comunque salita del 10,2% tra gennaio e agosto 2026 rispetto all’anno prima, guidata da solare ed eolico. Nel 2025 la generazione a gas è calata del 3,3%, mentre le rinnovabili sono diventate la seconda fonte elettrica del Paese.

Verso un nuovo equilibrio

Se le stime si confermano, il parco elettrico americano cambierà composizione in meno di un anno: le rinnovabili passeranno dal 37,7% al 40,4% della capacità, mentre i combustibili fossili perderanno circa 2 GW.


Quanto potranno incidere gli accumuli sulla stabilità della rete quando le rinnovabili supereranno il gas? Voi, ritenete più significativo il dato sulla capacità o quello sulla produzione?

Fonte
  • https://greentechlead.com/renewable-energy/us-renewable-energy-generation-solar-wind-battery-storage-2026-56164
elettronauti - gianfranco

Cresciuto in una famiglia legata all’automotive, ho trasformato la passione per le auto in una professione, maturando esperienze nel marketing e nell’informatica di produzione tra Europa e Stati Uniti. Oggi seguo l’evoluzione della mobilità elettrica e del settore automotive nei suoi aspetti tecnici, industriali e culturali, raccontandola con rigore giornalistico e particolare attenzione all’attendibilità delle fonti.