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Il tema dei furti di rame dai cavi delle colonnine di ricarica e delle nuove protezioni antitaglio
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Furti di rame alle colonnine, in Europa avanzano le difese antitaglio

3 min.

I furti di rame ai danni delle colonnine stanno spingendo gli operatori europei a proteggere i cavi con guaine rinforzate, allarmi e ulteriori sistemi di sicurezza. Le nuove difese meccaniche sono progettate per resistere al taglio e ostacolare l’impiego di flessibili e smerigliatrici angolari, rallentando gli attacchi.

Il fenomeno coinvolge infrastrutture di ricarica in gran parte d’Europa, ma le sue dimensioni complessive restano difficili da determinare. Mancano infatti statistiche ufficiali e omogenee, mentre i dati disponibili provengono anche da operatori e organizzazioni del settore. Il quadro che emerge comprende comunque centinaia di stazioni colpite e danni economici rilevanti.

In Italia circa 450 furti in dodici mesi

In Italia sono stati rilevati circa 450 furti tra aprile 2025 e aprile 2026, concentrati soprattutto nelle stazioni ad alta e altissima potenza. I cavi vengono tranciati o sradicati per recuperare il rame contenuto al loro interno, fino a nove chilogrammi per ciascun pezzo.

Secondo Motus-E, i danni diretti sostenuti dagli operatori superano 1,4 milioni di euro all’anno. La cifra non comprende i costi delle riparazioni e i mancati incassi legati all’indisponibilità delle colonnine. Le aree indicate come maggiormente colpite sono la Sicilia e la parte settentrionale della Campania.

Tra le contromisure sperimentate nel Paese figurano guaine rinforzate, allarmi e sistemi basati sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo dichiarato è affiancare alla videosorveglianza dispositivi capaci di opporre una maggiore resistenza fisica agli utensili utilizzati durante i furti.

⚡ Leggi anche: Colonnine in Italia: una rete frenata da ricariche fallite, ritardi e furti

I dati disponibili da Germania, Francia e Regno Unito

In Germania, EnBW ha registrato furti in 120 stazioni di ricarica dall’inizio del 2025, con danni complessivi superiori a un milione di euro. La diffusione di attacchi condotti con flessibili e smerigliatrici angolari sta portando gli operatori a rafforzare le protezioni meccaniche e ad abbinarle ad altri dispositivi di sicurezza.

Per la Francia, le informazioni disponibili indicano che circa il 10% della rete nazionale di ricarica sarebbe stato interessato da atti vandalici o sottrazioni di cavi. Si tratta di una stima, non di un dato ufficiale consolidato. TotalEnergies e Plug-inn di Renault hanno iniziato a dotare le proprie infrastrutture di guaine rinforzate e ulteriori dispositivi antifurto.

Nel Regno Unito, InstaVolt ha dichiarato la sottrazione di circa 260 cavi da 130 stazioni nel corso del 2025. Anche in questo caso, l’impiego di utensili elettrici ha portato allo sviluppo di protezioni più resistenti, concepite per ritardare il taglio e rendere più difficile il tentativo di furto.

Protezioni progettate per rallentare gli attacchi

I dati europei sono stati raccolti da Formula Space, azienda britannica specializzata nelle infrastrutture di ricarica e sviluppatrice della guaina antitaglio CableGuard. Il principio seguito dalle nuove soluzioni non è soltanto impedire il taglio, ma anche ostacolare gli utensili e aumentare il tempo necessario per danneggiare o asportare il cavo.

Il confronto tra i Paesi deve tuttavia tenere conto della diversa origine delle informazioni. I valori riportati derivano da inchieste, stime e dichiarazioni di singoli operatori: non costituiscono quindi una statistica europea uniforme. Descrivono però un problema presente in più reti nazionali e una risposta che combina protezioni fisiche e sistemi di rilevamento.

Una domanda per voi

Quali sistemi di protezione dovrebbero avere la priorità per limitare i furti dei cavi nelle stazioni di ricarica?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte
  • https://www.quattroruote.it/news/scenari/2026/10/01/furti_cavi_colonnine.html
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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.